Vuoi eccellere? Prenditi una pausa! - Luigi Negretto

Se vuoi migliorare le tue prestazioni devi considerare seriamente di prenderti una pausa!

sembra uno scherzo e invece non lo è!

Imparare a lavorare intensamente con pause prestabilite a certe cadenze temporali è un’abitudine che vale la pena prendere.

La pausa serve per mettere in ordine il mare di informazioni recepite, le idee e i pensieri. In buona sostanza far riposare il cervello ci consente di diventare più lucidi e creativi. Se non si concede una pausa al nostro cervello, esso si stancherà e senza accorgerci ci troveremo a navigare in Internet senza capire perché e avremo perso un sacco di tempo.

Anche le pause però non sono tutte uguali. Le pause da evitare come la peste sono quelle collegate con il lavoro. Per capirci, fare una pausa e leggere le mail è dannoso quanto non fare la pausa. Gli esperti raccomandano una di queste attività per spendere il tempo pausa:

Alzati dalla scrivania e muoviti

Il movimento contribuisce al rilascio di endorfina che contribuisce a migliorare l’umore e le prestazioni.

Alzati e assumi una posizione di Potere.

Diverse ricerche confermano la correlazione tra la posizione di potere e il livello di confidenza delle persone. Atteggiarsi come Wonder Woman, il Boss che mette i piedi sulla scrivania o imitare i gesti dei campioni dello sport quando vincono sono solo alcuni esempi. Incredibilmente questo atteggiamento innesca una reazione chimica e in meno di 2 minuti viene rilasciato dal corpo il Testosterone che contribuisce a migliorare la propria autostima e l’immagine di se stessi.

Sii Social

Investire il tempo delle pause per fare network con gli amici aiuta molto

Gioca

Se si ha la possibilità, gioca! Ping pong, biliardo, videogiochi, ecc

Riposati

Anche solo 15 minuti sono sufficienti per ripristinare le performance ad un livello superiore a quanto fossero prima della pausa

Prima è meglio che dopo

Fai le pause al mattino non aspettare di essere esaurito/a. Più minipause durante il giorno sono meglio che una sola grande pausa.

Dobbiamo imparare a lavorare nel rispetto dei nostri ritmi biologici e non combatterli, per questo dobbiamo cominciare a prendere seriamente il tempo per le pause quanto il tempo per il lavoro.

Il mito del lavoratore che non si ferma mai va bene solo nei film o nell’immaginario dei direttori commerciali.

Rispettati e verrai ricompensato.

Al tuo successo!