I tuoi dipendenti non ti meritano? Guarda cosa puoi fare. - Luigi Negretto

Ottieni il 110% dai tuoi dipendenti o collaboratori

“quello lì, non ha voglia di lavorare”,

“come faccio ad assumere una persona che se poi non mi va bene, NON riesco più a mandarla via”,

“il progetto è ottimo, ma il commerciale non è capace”

Ci sei anche tu, tra quegli imprenditori che dicono/pensano questo?

Sei in buona compagnia…

…però, sai anche che se vuoi far prosperare la tua attività DEVI avvalerti di altre persone

Allora cosa puoi fare per fare in modo che le persone della tua azienda ti diano il 110%?

Togliamo subito il velo ad un buonismo ingenuo. Un dipendente che si mette di traverso (se hai i sindacati in azienda poi, è anche peggio) è una spina nel fianco.

I dipendenti hanno delle misure a loro tutela che a volte sono così stringenti che si ritorcono contro agli stessi dipendenti. Circolo vizioso “ti tutelo così tanto che disincentivo gli imprenditori ad assumere”. Questa
politica (Colpa dei Sindacati che da tempo hanno perso la loro funzione di vera tutela e oggi lavorano “Fuori dal Tempo” solo per trovare risorse per sostenersi) porta al proliferare delle assunzioni finte e rafforza la
presenza di imprenditori che approfittano delle brave persone.

In generale, quindi, ci sono sia imprenditori poco onesti e con un’abbondante dose di “pelo sullo stomaco” e dipendenti/collaboratori che se ne approfittano delle innumerevoli forme di tutela.

Va anche detto che , PER FORTUNA, la maggioranza delle persone (imprenditori, collaboratori, dipendenti) sono oneste.

Quindi parlo a te, fantastico imprenditore onesto, che hai il coraggio di assumere una persona nella tua azienda e sei genuinamente interessato a creare una profittevole collaborazione.

Cosa devi fare per ottenere il massimo dalle persone della tua azienda?

Semplice…le devi considerare Persone prima che Lavoratori.

Cosa intendo?

Intendo che devi fare in modo che la persona, nella sua interezza, sia contenta.  Ogni persona può essere considerata composta di 4 componenti (a seconda della filosofia, religione, credenza il numero varia, ma generalmente si concorda sulle seguenti): Mente, Corpo, Cuore e Spirito. Ogni componente risponde a determinati stimoli:

Mente-Visione: Crescita e Sviluppo; “sto utilizzando al meglio le mie abilità?”   

Corpo-Disciplina: Sopravvivivenza; “riesco a realizzare materialmente i miei sogni?”

Cuore-Passione: Necessità di relazione; “sono ispirato da chimi sta intorno?”

Spirito-Coscienza: Bisogno di dare significato alla propria Vita. “quello che sto facendo, é giusto?”.

Adesso stai pensando “ecco un altro articolo fumoso e poco concreto”…

…ma non è così, perché se trascuri questi bisogni, succede questo:

Se stai trascurando la Mente, in azienda ti ritrovi con problemi di Calunnia, lotte interne, vittimismo, scarso scambio di informazioni -> Nessuna visione e sistema di valori condivisi

Se stai trascurando il Corpo, in azienda ti ritrovi con problemi di Rivalità tra dipartimenti, ipocrisia manifesta, codipendenza -> Disallineamento

Se stai trascurando il Cuore, in azienda ti ritrovi con problemi di Apatia, lavori paralleli, noia,
rabbia, timore, sogni ad occhi aperti -> Delegittimazione

Se stai trascurando lo Spirito, in azienda ti ritrovi problemi di Ambiguità, secondi fini, giochi politici, Caos –> Diffidenza

Sai come reagiscono mediamente gli imprenditori a queste problematiche?

In questo modo:
Diffidenza – il leader decide da solo e per tutti

Mancanza di Visione – Eseguire ordini e rispettare le regole

Disallineamento – Riprogettare i sistemi. Maggior efficienza

Delegittimazione – Aumento del controllo

Riesci ad immaginare che razza di situazione si vive in un’azienda di questo tipo?

Una situazione in cui almeno la metà delle risorse vengono buttate dalla finestra.

Ti ritrovi anche tu in questa situazione?

Si finisce in questa situazione, di solito, perché l’imprenditore trova il capro espiatorio negli altri e non si guarda dentro (oppure non sa cosa fare oppure ritiene che non ci siano soluzioni diverse)

Ecco una formula semplice, semplice per affrontare le questioni e portare i dipendenti dalla tua parte:

Diffidenza – Diventa un modello da imitare

Mancanza di Visione – Coinvolgili nelle decisioni strategiche (al livello gerarchico a cui appartengono)

Disallineamento – Mettili nella condizione di conoscere le decisioni strategiche (del loro livello gerarchico) e di avere quello che serve per svolgere il loro lavoro

Delegittimazione – Dai loro la responsabilità di capire cosa serve per raggiungere gli obiettivi strategici

Cambia il tuo approccio e vedi come cambia l’approccio degli altri, Leadership significa riuscire a fare in modo che le persone vedano da sole il loro valore e il loro potenziale.

Questi suggerimenti valgono oro e sono da applicare a livello Strategico.

Le attività operative invece sono altra cosa e conseguono alle decisioni strategiche.

Visto che parliamo di persone, a livello operativo, la prima mossa che puoi fare per migliorare la situazione aziendale è imparare ad utilizzare al meglio il social network del B2B….

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