Content Marketing per il successo digitale

È con piacere che oggi ospito nel mio Blog Martina De Nardi per parlare dell’importanza del Content Marketing e di quali strumenti utilizzare per iniziare. Martina si occupa di Inbound Marketing e Personal Branding per liberi professionisti, sviluppa strategie di comunicazione efficaci per affiancarli nell’incrementare la visibilità del proprio Personal Branding online.martina-de-nardi-in-posa1

La chiave per avere successo sul web è saper educare i potenziali clienti. Attraverso l’educazione si creano le condizioni affinché un cliente abbia fiducia in noi e voglia “comperare” il nostro prodotto. Il risultato finale è avere potenziali clienti che ci contattano e che sono felici di acquistare i nostri prodotti e servizi.

Fino a qualche anno fa, l’educazione del potenziale cliente avveniva utilizzando i canali di comunicazione definiti Mass Media, accessibili a pochi e con grandi budget a disposizione. Oggi, la tecnologia ha rivoluzionato tutto. Chiunque può farlo spendendo poche centinaia di euro.

Viviamo nell’era della conoscenza, ciò che conta è sapere che esistono  supporti/strumenti validi e saperli utilizzare al meglio.

Anche se il discorso appare abbastanza semplice, in realtà la complessità del mondo rende il tutto molto complesso. Con l’eccessiva esposizione alle informazioni oggi è difficile capire dove andare e come andarci.

Ecco che diventa fondamentale poter contare su persone che hanno capito, studiato, approfondito gli strumenti e la giusta mentalità da adottare.

Nell’articolo di oggi, Martina ci aiuta a inquadrare i principali strumenti a disposizione e a capire come utilizzarli.

Buona lettura!

“Come fare Content Marketing su LinkedIn?

La realtà in cui viviamo è in perenne evoluzione e cambiamento. Internet ha cambiato le abitudini delle persone, ci ha permesso di raggiungere luoghi lontani con un semplice click, ci dà la possibilità di entrare in contatto con un enorme numero di persone ogni giorno e ogni ora.

LinkedIn è uno degli strumenti più affascinanti da questo punto di vista in quanto ci permette di esporci molto come figure professionali competenti nel nostro specifico settore.

Approfondisci leggendo: Ottieni il meglio da LinkedIn in 6 mosse

Se è vero che da un lato conoscere le funzionalità e le strategie migliori per l’utilizzo di LinkedIn è fondamentale, dall’altro ciò che serve per aumentare in maniera organica la visibilità del nostro profilo e del nostro brand all’interno della piattaforma, è il Content Marketing.

Approfondisci leggendo: parola d’ordine VISIBILITA’

In altre parole, per posizionarci come esperti in qualcosa dobbiamo saperlo dimostrare anche attraverso i Contenuti di qualità.

Quante volte abbiamo sentito/letto la frase Content is King! Considera che senza contenuto non ci sarebbe neanche internet. Noi stessi con i nostri profili LinkedIn siamo contenuto.

Ma se vogliamo migliorare le relazioni e aumentare la nostra professionalità e reputazione positiva, dobbiamo conoscere le strategie di Content applicabili anche su LinkedIn.

Ci sono quattro funzionalità differenti da considerare

  1. LinkedIn Pulselinkedin

Grazie a questa funzionalità chiunque all’interno della piattaforma può attivare un blog personale legato strettamente al proprio profilo, all’interno del quale può pubblicare contenuti di qualità che siano pertinenti con le esigenze del proprio target.

Pulse è la piattaforma di Blogging interna di LinkedIn che permette di creare dei veri e propri articoli sfruttando tutti gli elementi base di formattazione. Chiunque nel network di collegamenti dell’autore dell’articolo potrà ricevere una notifica in seguito alla pubblicazione del post ed eventualmente condividerlo, commentarlo o lasciare il suo like.

Questo tipo di contenuto ha una potenza e un impatto molto forte all’interno della piattaforma: l’attenzione degli utenti su LinkedIn è tre volte più elevata di quella su altri social, e dunque un articolo di blog diventa strategico per aiutarci a raggiungere i nostri potenziali clienti online.

Definire un calendario editoriale di contenuti adatti al pubblico di LinkedIn è quindi fondamentale e può fare la differenza in termini di visibilità e interazioni per il profilo del professionista interessato.

Per approfondire leggi anche: http://martinadenardi.it/come-usare-la-funzione-pulse-di-linkedin/

  1. Pubblicazione di Post in home page

pubblicaLa home di LinkedIn è costituita da tutti gli aggiornamenti, o post, condivisi dagli utenti stessi. Chiunque infatti può trovare online un articolo interessante, un’infografica o un video utile per il proprio network, e decidere di condividerlo su LinkedIn.

In questo caso il lavoro di condivisione di contenuti è molto più immediato rispetto a Pulse. Basta un link o un media da condividere sullo stream della Home page.

Bisogna comunque prestare attenzione: molto spesso ci si dimentica che LinkedIn è un social professionale e come tale richiede che vengano seguite determinate regole morali che mantengano la qualità del canale.

Dobbiamo sempre ricordarci che qualsiasi cosa pubblichiamo verrà visionata dai nostri contatti e su LinkedIn si tratta di contatti legati al mondo professionale e lavorativo. La condivisione di contenuti di bassa qualità come per esempio foto di gattini, video provocanti e quant’altro, fanno abbassare enormemente la qualità del social stesso.

  1. Post sulla pagina aziendale

post-sulla-home-page-1Sia un professionista che un’azienda hanno la possibilità di creare una pagina aziendale legata puramente al brand di riferimento. Insieme al profilo professionale, la pagina aziendale rappresenta un pilastro importante all’interno della piattaforma, ma deve essere utilizzata con cautela.

Una pagina non è un profilo e dunque non è altrettanto dinamica: non ci permette di interagire in maniera diretta e privata con gli utenti, come non ci permette di pubblicare degli articoli di Pulse.

Si presenta come una fan page di Facebook ancora più semplificata, con la possibilità di condividere aggiornamenti legati all’azienda oppure al settore di riferimento.

È possibile in questo caso definire un calendario editoriale di contenuti, schedulando le attività da intraprendere sulla pagina. Questo permette di migliorare il posizionamento del brand all’interno di LinkedIn e di aumentare conseguentemente il numero di followers stessi.

  1. I gruppi di LinkedIn

igruppi

A chiudere questo elenco di elementi strategici per il Content Marketing su LinkedIn, non possiamo dimenticare l’importanza dei gruppi.

In questo caso abbiamo l’opportunità sia di far parte di gruppi dove possiamo trovare nuovi potenziali clienti, sia entrare a far parte di gruppi legati al nostro settore dove individuare professionisti e altre aziende potenziali partner.

I contenuti che andremo a pubblicare in questo caso devono essere sempre finalizzati ad un target ben definito: per questo ogni volta che vogliamo condividere un contenuto non possiamo dimenticarci di chi c’è dall’altra parte dello schermo e a chi è rivolto.”

Seguire questi consigli ti permetterà di creare una strategia di comunicazione legata al Content Marketing estremamente efficace nel medio-lungo periodo. L’obiettivo dei contenuti è quello di attirare l’attenzione dei nostri potenziali clienti ma anche di coloro che lavorano nel nostro settore e che potrebbero darci delle incredibili opportunità di business.

Pianificazione e qualità sono le parole d’ordine.

Ringrazio Martina per l’articolo e le informazioni fornite, che spero possano tornavi utili. Puoi trovare Martina in LinkedIn (e chiederle il collegamento), oppure puoi visitare il suo sito: http://martinadenardi.it/

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1 Comment

  • Giulia Bezzi

    Reply Reply 20 Ottobre 2016

    Come sempre concreta e solida la nostra Martina. Congratulazioni, è bellissimo questo articolo 🙂

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