Diffida dal grande Guru

Nelle scienze la Fisica detiene il podio, il suo segreto è la misurabilità e replicabilità. Esattamente all’opposto stanno le chiacchiere da bar in cui la misurazione è soggettiva e la replicabilità una chimera.

Anche se mi rendo conto che mi do la zappa sui piedi (perché faccio parte di questo mondo) non riesco a trattenermi dallo scrivere questo contributo.

Tutti hanno la formula magica, rivelata in sogno da Belzebù in persona, per il successo in qualsiasi settore economico. Tutti dicono tutto e il contrario di tutto. E tutti ogni tanto hanno ragione (d’altronde anche un orologio fermo ha ragione due volte al giorno).

Ma UNA risposta giusta non esiste! Il mondo è troppo complicato, le persone sono troppo complicate che prevedere il successo è impossibile. Solo a posteriori si può scommettere sul vincitore.

Leggo di guru del marketing, leggo di guru delle vendite, leggo di guru della finanza, leggo e scopro che ormai c’è un guru per tutto.

E tutti questi guru sostengono la loro verità basandola sul numero di partecipanti ai loro corsi, sul numero di testimonianze che confermano la validità del metodo, sul numero di zeri nella loro dichiarazione dei redditi, ecc

Però più vado in profondità e più scopro nei "grandi guru" un elemento comune, quell'elemento invisibile che li accomuna un pò tutti.

Queste le caratteristiche: stampo americano in generale, convegni e seminari pieni di gente, merchandising all’esterno delle aule, forte comunicazione social e non solo, estrema sicurezza nelle affermazioni, personaggi prestigiosi alle loro convention, effetti speciali ai loro incontri, LA RISPOSTA a tutti i problemi per qualsiasi settore, ecc

L’elemento comune è che questi guru sono dei guru solo per se stessi!

Loro sì, hanno capito come fare i soldi e certamente per loro il settore è lo stesso e la dinamica pure. Creano un grande bailamme mediatico intorno al personaggio e ne creano una star che dispensa consigli giusti per tutti.

Ho seguito le gesta di alcuni di loro e dopo un primo periodo iniziale in cui manifestano una certa competenza, perdono la vera strada e invece di aiutare chi li segue a raggiungere il successo (a patto che siano capaci di farlo), iniziano ad aiutare solo loro stessi.

Vendendo il loro prodotto e portando le persone a diventare dipendenti dalla star, con corsi che progressivamente durano di più, costano di più e creano maggior dipendenza.

Poi tra i mille partecipanti (solo per un puro effetto statistico) qualcuno ce la fa e allora giù ad autoincensarsi per il loro grande apporto, perché loro hanno capito il segreto, hanno la formula magica.

Mentre per chi non riesce, giù critiche perché non ha seguito alla lettera la procedura o perché non ha partecipato all’ultimo Mastermind. Fanno corsi che costano 20.000€ (che è il costo di un buon MBA presso prestigiose Business School della durata di un anno full time)

La loro ricchezza non è indice di successo, non indica che funziona quello che insegnano, sta solo a testimoniare che hanno capito ed hanno abbastanza pelo sullo stomaco da approfittare dell’innato bisogno di credere delle persone.

Il mondo è complesso e solo un grande impegno quotidiano, una grande fiducia in se stessi e delle buone intuizioni possono davvero fare la differenza. Poi ci sono dei bravi consulenti, seri che lavorano sodo e non fanno tanto rumore. Spesso sono specializzati in un’area o due.

Infine non va mai dimenticata la vera discriminante, il fattore C.

 

P.S. non un grande imprenditore della storia economica si è formato da loro 😉

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