Volevo fare il calciatore, ed ho dedicato molto (forse troppo tempo a questo sport). Ho raggiunto anche qualche discreto risultato giocando un centinaio di partite di campionato con i semiprofessionisti. La mia passione per il calcio ha richiesto molto tempo e le ripercussioni si sono viste a scuola. Non posso dire di essere stato un allievo modello e, veramente, non so come i miei genitori abbiano potuto tollerare il mio comportamento.

Ho imparato a mie spese che la vita non fa sconti a nessuno. Ma anche che il segreto per una buona vita è semplice:

MAI MOLLARE!

Quando ho iniziato a lavorare ho capito subito cosa NON volevo fare. Non volevo starmene in ufficio a lasciarmi passare la vita davanti. Ricordo ancora la delusione di mio padre il giorno in cui rifiutai una splendente e sicura carriera in banca. Io volevo poter organizzare e gestire il MIO tempo, volevo avere un’attività variegata e soprattutto volevo incontrare persone diverse ogni giorno. Iniziai la mia attività nel mondo della vendita. Ho avuto molte soddisfazioni negli anni a venire da quel 1992 in cui mossi i primi passi.

L’ho vissuta da tutte le prospettive, sono stato Agente (nei settori assicurazioni, aggiornamenti professionali e informazioni commerciali), sono stato Dipendente (ho fatto il Capo Area, il Direttore Vendite e il Formatore Venditori), e sono stato anche Imprenditore (nel settore della Green Economy).

Avevo decisamente cambiato passo e ci mettevo passione in tutto quello che facevo.

Nel frattempo, la voglia di imparare e crescere mi aveva portato a Laurearmi (ebbene sì) in Psicologia Cognitiva Applicata ovvero un corso volto a creare l’Ergonomo Cognitivo (professione che in Italia non ha trovato terreno fertile, ma negli Stati Uniti si, basti pensare che l’ex vicepresidente del gruppo di ricerca sulle tecnologie avanzate di Apple, Donald Norman, è il principale esponente di questa professione). In poche parole si tratta dello studio di come l’Uomo interagisce con l’ambiente grazie ai suoi “mezzi” (leggi sistema cognitivo). Qui ho imparato molte cose utili a quanto sto attualmente facendo.

 

Passava il tempo, mi sentivo tranquillo, ma il meglio doveva ancora venire. La sciagurata idea di aprire un’azienda totalmente dedicata alla vendita e installazione di impianti fotovoltaici in un paese come l’Italia incapace di creare un programma serio di sviluppo di un settore emergente, mi ha portato a sperimentare un’altra dolorosa esperienza di vita.

Il Fallimento!

È stata un’esperienza molto dolorosa e difficile da gestire. Imprenditore, ingannato dallo stesso Stato che ti chiede di essere il tessuto portante della vita sociale, solo, con responsabilità molto più grandi di quello che ci si può ragionevolmente prendere, in un sistema che ti massacra e senza pietà. Era il periodo coincidente con la grande crisi iniziata nel 2008, in cui non era così strano sentire di imprenditori suicidati a causa dell’improvvisa situazione di lavoro. Come recita Ligabue “Vedessi quanto buio sotto questo sole ma è molto meglio se non vedi niente. Vedessi dove arrivano i pensieri di qualcuno, vedessi amore come fan spavento”. So cosa vuol dire, li ho avuti anche io.

Nel 2014, con pochi stimoli ma la necessità di lavorare, mi rimisi in pista. Mi rimisi a vendere in prima persona, ma

mi accorsi subito che il vento era cambiato.

Le aziende non mi concedevano una sufficiente quantità di appuntamenti tali da potermi garantire di raggiungere quella massa critica che è necessaria per generare profitto. Che fare? Mi misi a studiare per trovare una soluzione e, dopo tante, tante ricerche e studio, scoprii cosa era successo e come era cambiato il mondo.

Scoprii un mondo fatto di Internet, Google, Social Network, Blog, nuove tecnologie, nuovi software e soprattutto nuovi tipi di clienti e nuovo comportamento. Trovai molte delle cose per cui l’università mi aveva preparato, linguaggi di programmazione, psicologia del consumatore, comportamento delle persone utilizzando gli avatar, ecc. Questa rivoluzione digitale aveva trasformato il modo di fare acquisti, a tutti i livelli, sia nel B2C che nel B2B. Mi accorsi che Marketing e Vendite non potevano più rimanere separati, ma dovevano convergere ad andare in parallelo secondo delle logiche che dettava il comportamento del cliente. Ma soprattutto mi accorsi che

molte aziende NON avevano ancora capito quello che era successo.

 

La logica di avere il sito vetrina era Preistoria, la concezione dei social network come fonte di business praticamente sconosciuta, la generazione di nuove opportunità utilizzando i Funnel di Vendita automatizzati una chimera, la transizione dell’attività commerciale in inside e social selling un concetto difficile da comprendere, la necessità di fare content marketing un pericoloso atto a favore della concorrenza, la possibilità di fare comunicazione su larga scala con pochi euro un sogno, l’importanza di far parlare il sito con lo stesso linguaggio di Google per risultare in cima ai risultati di ricerca una cosa di poco conto, ecc

Da quel giorno continuo a studiare per comprendere questa nuova logica più in profondità, continuo a viaggiare per conoscere persone fantastiche con cui sviluppare grandi progetti, continuo ad applicare e sviluppare le competenze per rimanere sempre al vertice del mio business.

Con persone fantastiche, giovani, motivate che hanno sviluppato competenze che non sono ancora entrate nel linguaggio comune e che tipicamente le aziende di formazione/marketing/vendite tradizionali non conoscono, aiuto le aziende a fare profitto attraverso il WEB MARKETING!

Metto il turbo alla crescita professionale delle Persone, dei Venditori e delle Aziende!